Interventi chirurgici

 

Resezione epatica

Cannulazione dell’arteria epatica

Chemioembolizzazione

Embolizzazione portale

Perfusione isolata di fegato

Radiofrequenza

Colangiografia retrograda

(ERCP)

      Colecistectomia laparoscopica

 

Eseguiamo anche altri interventi sull'apparato gastro-intestinale per cancro dello stomaco, carcinoma del pancreas, tumori ileali e carcinoma del colon o del retto:

- chirurgia gastrica: gastrectomia totale, gastrectomia subtotale, resezione

   gastrica   atipica.

- chirurgia pancreatica: duodenocefalopancreasectomia, pancreasectomia

  totale, enucleoresezione di tumori  pancreatici endocrini.

- chirurgia ileale: resezioni ileali, by pass ileali.

- chirurgia colica: emicolectomia destra, resezione di colon trasverso,

  emicolectomia sinistra, resezione di sigma, resezione anteriore di retto,

  amputazione addomino-perineale secondo Miles (con ricostruzione degli   sfinteri       

  mediante graciloplastica)

 

sul retroperitoneo:

chirurgia dei sarcomi retroperitoneali

chirurgia dei tumori renali

 

sul peritoneo:

- peritonectomie associate a perfusione ipertermico-antiblastica di peritoneo per 

  neoplasie primitive del peritoneo (mesotelioma peritoneale, pseudomixoma

  peritonei) o metastasi peritoneali da neoplasie gastrointestinali (stomaco,

  carcinoma del colon-retto) o ginecologiche (ovaio, utero).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Resezione epatica: intervento di asportazione di porzione di fegato comprendente la zona interessata dalla malattia con margine di tessuto libero da malattia; può avvenire seguendo la divisione anatomica del fegato negli 8 segmenti (resezione tipica) o in maniera limitata, asportando il nodulo neoplastico con margine di parenchima sano (resezione atipica).Nel caso sia presente diffusione al peritoneo della malattia (carcinosi epatica), l'intervento può essere associato a asportazione del peritoneo (peritonectomia) e chemioterapia intra-peritoneale (perfusione ipertemico-antiblastica di peritoneo).

 

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cannulazione dell’arteria epatica: prevede il posizionamento in laparotomia di un catetere in arteria gastro-duodenale, successivamente collegato con un serbatoio (port) sottocutaneo. Questo può essere collegato a una pompa  “impiantabile” o ad una pompa esterna. La somministrazione del chemioterapico direttamente nelle arterie che irrorano la neoplasia permette di utilizzarne dosi più elevate, aumentando la frazione di risposta e diminuendo la tossicità sistemica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chemioembolizzazione: consiste nel trasporto, attraverso un catetere intra-arterioso, in aree più o meno estese di parenchima epatico, sedi del tumore, di una miscela composta da uno o più farmaci citotossici e da un mezzo oleoso, a cui fa seguito l’occlusione meccanica (embolizzazione) dei vasi afferenti la zona trattata. Attualmente  utilizziamo nuovi agenti embolizzanti, le DC Bead che presentano svariati vantaggi rispetto alla chemioembolizzazione tradizionale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Embolizzazione portale: è una metodica che permette, tramite l'iniezione di una sostanza embolizzante, di indurre un'atrofia del parenchima malato, che verrà asportato chirurgicamente, e contemporaneamente una ipertrofia del tessuto sano in modo da aumentare la quota di fegato residuo libero da malattia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Perfusione isolata di fegato: è una procedura chirurgica tecnicamente molto complessa che prevede l’isolamento dei vasi sanguigni che irrorano e drenano l’organo in modo da ottenere una completa separazione del circolo epatico da quello del resto dell’organismo: a tale scopo è necessario allestire due circuiti extracorporei, uno per garantire l’integrità della circolazione sistemica e uno per consentire la perfusione del fegato. Grazie a questa metodica è possibile eseguire una perfusione utilizzando elevate concentrazioni di farmaci senza incorrere nella tossicità sistemica che si osserverebbe nel caso in cui le stesse dosi venissero somministrate per via endovenosa o intra-arteriosa. Inoltre, l’associazione con l’ipertermia consente di aumentare l’effetto antitumorale dei farmaci utilizzati.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Radiofrequenza: può essere fatta per via Percutanea, Laparoscopica, Open; può essere guidata da ecografia intra-operatoria ed associata ad altre procedure (resezione, cannulazione dell'arteria epatica, chemioembolizzazione).